20/7/2010
La regola del 10-20-30
Diciamo la verità: tantissime presentazioni sono veramente noiose, e per motivi certi, fra cui l'essere troppo lunghe,infarcite di lunghissime frasi, che non si riescono a comprendere, e che provocano anche l'effetto deleterio di essere illegibili per quei poverini in fondo alla sala.
Così, alla fine della presentazione, penosa per lo spettatore e inutile per lo speaker, si ottiene l'effetto contrario: il cervello associa la sofferenza provata con il marchio e con il prodotto presentato... e non si vende.
C'è però una regola per una buona, e sopratutto efficace presentazione, quella del 10-20-30, ovvero:
- 10 slide, di cui la prima è il logo aziendale e l'ultima i riferimenti;
- 20 minuti, massima durata dell'intervento ed evitare così l'effetto noia e il giochicchiare dell'uditorio con gli iPhone e i BlackBerry;
- 30 il corpo del carattere da utilizzare, e per due motivi: costretti da un carattere grande si devono sintetizzare i concetti e finalmente la comunicazione raggiunge anche il fondo della sala.
Se poi si vuole fare un lavoro eccellente, allora è bene che la presentazione si costruisca insieme ad un esperto di comunicazione che sa non solo cosa è bene dire, ma come dirlo e con quale grafica "attenzionare".
Perchè il fatto che abbiamo a disposizione PowerPoint sul PC non fornisce anche le competenze per tenere in pugno un uditorio, e se lo scopo è vendere, allora è meglio farlo bene per non rischiare che il marchio venga automaticamente associato a una noia mortale.
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